Deve’s Blog

quando non sai che fare crei un blog…
Reloaded

I-Day Festival 2010

Lunedì 6 Settembre 2010 - 00:21 di: Deve Categoria: Musica

English

I-Day 2010 - All Time LowIeri puntata in terra bolognese per un bel concerto… I-Day Festival 2010, giornata dedicata al punk, con Leeches, All Time Low, Simple Plan, Sum 41 e Blink 182. Foto qui.
Devo dire che non sono un grande esperto di punk, conosco i singoli più famosi (e neanche tutti), ma non mi dispiace come genere, anche se tende a essere un po’ ripetitivo (sia nella singola canzone, che se non altro difficilmente dura più di 3 minuti, sia tra canzoni diverse). Comunque l’occasione di vedere i Blink non volevo perdermela e tant’è.
Leeches saltati, sono arrivato dopo e mi han detto che han fatto cagare.
I-Day 2010 - Blink 182All Time Low non male, e anche simpatici (hanno anche commentato un pazzo che si faceva portare su un gommone e aveva un fallo gonfiabile gigante, vedi foto… “Wow, that’s the biggest erection I’ve ever seen!” :asd: ).
Simple Plan bravi, anche se non ne conoscevo mezza; Sum 41 un po’ più deludenti, bel pogo e ignoranza su In Too Deep e Still Waiting, ma poi un po’ troppi accenni a cover o riff altrui… e concerto cortissimo, a malapena un’ora.

Poi arrivano finalmente i Blink. Veramente bravi. Molte non le conoscevo, come detto sono ferrato solo sui singoli famosi (All the Small Things, What’s My Age Again, The Rock Show, Man Overboard ecc.), ma erano veramente carichi, affiatati, divertenti… e Travis ha fatto il numero con l’assolo di batteria a testa in giù, visto che aveva la batteria montata su una pedana rotante… :hmm: il video che ho fatto si interrompe prima, ma poi c’è qualche foto con lui a testa in giù… che dire, un idolo, non ha perso un colpo…

I-Day 2010 - Bombolone giganteIn chiusura, crescentina+patate fritte alla Festa dell’Unità, e giusto per farsi male un bel bombolone gigante alla Nutella intorno a mezzanotte…
Insomma, una giornata di sana ignoranza ci stava prima di cominciare l’avventura lavorativa a Torino…

Ritornato dal Brasile!

Martedì 31 Agosto 2010 - 20:31 di: Deve Categoria: Viaggi e Vacanze

English

Iguazu Falls

Tornato domenica pomeriggio dal viaggio… abbastanza stanco ma soddisfatto…

Qualche pillola, prima di un (si spera) futuro diario di viaggio…

La Bolivia ha dei paesaggi mozzafiato; i tre giorni in 4×4 sul lago di sale e nel deserto sono stati meravigliosi, anche se lunghi, faticosi e freddissimi (di notte fuori c’era -20!!!). Le città (La Paz e Sucre) mi hanno entusiasmato meno, anche se hanno un loro fascino e meritano una visita. Sarei stato molto curioso di visitare Potosì e le miniere di argento, come da itinerario, ma sfortunatamente siamo incappati in scioperi/rivolte nell’intera regione di Potosì, per cui la città è stata di fatto bloccata per due o tre settimane, con minatori che lanciavano dinamite e turisti rimasti bloccati… :hmm: Salt FlatsFortunatamente la nostra guida boliviana Alex ci ha fatto evitare il tutto, anche se il viaggio fuoriprogramma è stato particolarmente intenso: 4×4 per 8 ore nella notte, poi 3 ore su un maledetto pullman senza riscaldamento, alle 4.30 di mattina, e finalmente un volo di soli 40 minuti (il che è abbastanza ironico…) da La Paz a Sucre…
Santa Cruz, sempre in Bolivia, è invece stata solo uno “scalo” verso il Brasile: la città in sé ha veramente poco da offrire ai turisti, anche se è stato interessante osservare la differenza nella composizione della popolazione, principalmente di discendenza spagnola, rispetto ad esempio a La Paz, con molti discendenti Aymara…

BonitoTutte le tappe del Brasile sono state una piacevole sorpresa… il Pantanal, dove osservare animali e uccelli è veramente facilissimo, Bonito, dove ho provato lo snorkelling in un fiume che non credevo potesse essere così cristallino, e in cui mi sono scatenato in foto subacquee grazie a un’apposita sacca di plastica… e le cascate di Iguazu, per me l’highlight del viaggio, uno spettacolo della natura che credo sia veramente unico (nota: se volete votare per le Nuove 7 Meraviglie della Natura, votate ASSOLUTAMENTE Iguazu…). E poi Paraty, villaggio coloniale sulla costa, la stupenda Ilha Grande con la meravigliosa spiaggia Lopez Mendez…
Lopez MendezRio invece non mi ha particolarmente entusiasmato… il Cristo Redentore è ampiamente sopravvalutato, il Sambodromo è un ammasso di cemento che non ha senso visitare al di fuori del Carnevale, mentre il Pan di Zucchero al tramonto è stata probabilmente l’attrazione più bella della città; Copacabana e Ipanema sono iconiche, ma non così speciali… ho comunque apprezzato l’atmosfera, anche se in certe zone della città non ci si sentiva proprio al sicuro…

Comunque un viaggio bellissimo, che mi lascia sicuramente la voglia di visitare anche il nord dell’enorme Brasile, oltre all’assaggio di sud che ho provato…

SugarloafA fine vacanza, il contatore di foto e video scattati con le due macchine che mi ero portato dietro è arrivato a 3694… :shock: c’è da considerare che molti sono “scatti di sicurezza”, e in diverse occasioni ho scattato sequenze per la creazione di foto panoramiche, quindi il numero di foto “buone” è sicuramente destinato a calare… cercherò di essere selettivo!
Nel frattempo ho fatto una prima rapida selezione di circa 1000 foto e video, che ho già messo su Flickr qui… buona visione…

P.S. devo sottolineare che secondo me nessuna foto o filmato sarà mai in grado di fare giustizia a ciò che è Iguazu…

Dalle Ande all’Atlantico

Sabato 31 Luglio 2010 - 22:05 di: Deve Categoria: Viaggi e Vacanze

English

Andes to the Atlantic Experience

E finalmente anche quest’anno sono arrivate le ferie! E finalmente sono belle abbondanti, un mese intero! E finalmente si torna in viaggio!

Come di consueto nessuna destinazione banale per me, se no ci si annoia… 25 giorni da La Paz (Bolivia) a Rio de Janeiro (Brasile)! Più due giorni extra a Rio… e due giorni di viaggio… ed ecco come impegnare 29 giorni di agosto!

Devo dire che il sito di GAP sembra sempre tirare fuori il viaggio giusto al momento giusto… Ho solo due settimane da usare, partendo da Chicago? Ecco qua il Perù… Devo prenotare all’ultimo una settimana per capodanno? Cuba! Niente vacanze fino a ottobre? No problem, Cina! Un altro capodanno con poco preavviso? Facciamo l’Egitto…
E quest’anno la scelta è caduta su questo tour, che mi sembra proprio spettacolare (e credo sarà in egual misura stancante… da cui i due giorni a Rio, in cui mi vedo steso sulla spiaggia di Ipanema per tutto il giorno…).

Che dire, partenza domani alle 8 di mattina, Milano-Madrid-San Paolo, poi cambio di compagnia e ultimo volo per La Paz, dove atterrerò a… 4000 metri sul livello del mare… minchia… meno male che c’è il mate de coca ;)

Ci si risente a settembre…

P.S. fa proprio strano mettere in valigia sia cuffia e guanti che telo da mare e costume… :hmm:
P.P.S. ho dovuto anche fare un riciclo della valigia, alleggerendola un po’! Confido nei servizi di lavanderia degli hotel, altrimenti era ingestibile…

Sogno di un adolescente

Venerdì 30 Luglio 2010 - 22:46 di: Deve Categoria: Musica

English

Litfiba - Arezzo 2010

Sabato 24 luglio sono andato ad Arezzo. A fare cosa? A soddisfare un mio sogno di adolescente… vedere suonare i Litfiba dal vivo!
Purtroppo si erano sciolti proprio quando stavo per cominciare ad andare ai miei primi concerti… grande delusione… e dopo essermi perso le prime date della reunion come un pirla, ho cercato una tappa del tour estivo che fosse raggiungibile, ed ecco spuntare Arezzo. Tre ore di treno, poi tutto raggiungibile con una camminata… E il bello di questi concerti piccoli è che è facilissimo arrivare davanti…
Inizio dichiarato intorno alle 21.30, nessuna band che suona prima, quindi mi presento verso le 19.30 e c’è uno sparuto gruppi di fan che attende alle transenne. 19.45 aprono, corriamo dentro a sederci per terra e voilà, eccomi in terza fila (complice anche un po’ di pogo all’avvio del concerto…)!

Che spettacolo! Ghigo avrà anche 57 anni e Piero 48… ma ci hanno dato dentro alla grandissima! Setlist bellissima, con anche perle come “Cuore di Vetro”, oltre alle immancabili (”Fata Morgana”, “El Diablo”, “Lacio Drom” ecc. ecc.), anche se avendo circa 150 pezzi è inevitabile che ne abbiano dovuti lasciare fuori molti…
Da segnalare poi la nuova “Sole Nero”, che mi esalta veramente un casino… direi una delle migliori canzoni italiane degli ultimi anni, è una di quelle rare canzoni che dopo pochissimi ascolti già non riesco a smettere di sentire e che potrei tenere in loop per ore…

ArezzoSono tornati insieme per soldi? Be’, sicuramente è un fattore che ha influito… ma vedendo come si divertivano sul palco, e l’intesa che c’era tra loro, non stento a credere che la voglia di tornare in pista sia molto sincera…

Ho caricato qui qualche foto e video del concerto. In quest’altro set invece un po’ di foto fatte in giro per il centro di Arezzo; veramente una bella cittadina. Tra l’altro hanno girato lì una parte di “La Vita è Bella” di Benigni, e in alcune strade si trovano delle targhe che indicano le scene principali girate in quella zona (ad esempio la scena della chiave lanciata dal balcone :) ).

“Faccio a botte coi miei sogni…”

Era ora…

Mercoledì 28 Luglio 2010 - 21:30 di: Deve Categoria: Lavoro

English

Promotion

promozione [pro-mo-zió-ne] s.f.

1 Avanzamento di carriera: p. a capoufficio; meritare una p.; nella scuola, passaggio a una classe superiore o superamento di un esame || fig. p. sociale, miglioramento della condizione sociale, ingresso in un ceto sociale più alto
2 sport. Passaggio di una squadra o di un atleta a una serie o categoria superiore, grazie al punteggio riportato in una classifica (si contrappone a retrocessione): p. in serie A; nel calcio, denominazione della più bassa delle serie ufficiali: giocare in p.
3 Avvio, impulso dato a qlco.: p. di un referendum
4 econ. Attività volta a incentivare le vendite mediante iniziative non strettamente pubblicitarie (p.e. concorsi, sponsorizzazioni ecc.)
5 Nel gioco degli scacchi, sostituzione del pedone che ha raggiunto l’ultima fila del campo avversario con un pezzo di maggior valore

Vedasi definizione 1… ;)

Camminando…

Mercoledì 21 Luglio 2010 - 19:11 di: Deve Categoria: Delirii generici

English

Curiosando sul Flickr Blog mi sono imbattutto in una storia particolare… Matt Green ha deciso di camminare da una costa all’altra degli Stati Uniti (reminescenza di Forrest Gump?), raccontando il suo viaggio su questo blog. A piedi, da Rockaway Beach (New York) a Rockaway Beach (Oregon), portandosi il necessario in un carrello, accampandosi nei prati delle fattorie o nel bosco se necessario.
In questa pagina racconta il motivo per cui ha deciso di farlo… motivo che sostanzialmente non c’è… :)

La cosa simpatica è che i suoi post sul blog non sono un diario di viaggio; sono delle impressioni, dei flash, delle osservazioni su piccole o strane cose che si possono vedere solo rallentando, alla velocità dei nostri piedi. Il più delle volte i suoi post sono composti solo da una foto (ovviamente pubblicata su Flickr) e una riga di testo (o anche solo una parola). Sono piacevoli da sfogliare… io sono partito dall’inizio e per ora sono arrivato a inizio maggio. Guardando la piantina sulla homepage del blog vedo comunque che Matt è a buon punto… sono curioso di andare avanti nella lettura.

Intanto linko di seguito i miei post preferiti incontrati finora:

Giorno 14: cartelli “ibernati” :ahsisi:
Giorno 15: cospirazioni… :asd:
Giorno 21: impronte
Giorno 23: a me non sembra così comoda… :owneddance:
Giorno 25: interessante :sisi:
Giorno 27: Randy e Curt
Giorno 28: frammento di lettera
Giorno 32: che storia… :(
Giorno 34: geniale… :rotfl:
Giorno 39: caldo! :eek:
Giorno 39: bella :asd:

Ritorno a Vancouver…

Mercoledì 21 Luglio 2010 - 18:08 di: Deve Categoria: Grand Canadian 2007

English

Vancouver - Dinner Cruise

(ultime foto!)

Lasciata Banff ci attende una giornata intera di viaggio, con ben poco da vedere lungo la strada, dopo l’”indigestione” degli ultimi giorni… Destinazione della giornata è Vernon, ridente cittadina della British Columbia nota per… be’, credo non molto… da noi è stata usata biecamente come sosta notturna, inutile nascondercelo. Ma del resto bisogna pur tornare a Vancouver in qualche modo, no?

Lungo la strada ci fermiamo prima per una visita ad alcune cascate abbastanza anonime (onestamente non ne ricordo il nome), poi al punto d’osservazione degli Spiral Tunnels di Big Hill, due tunnel che insieme formano un 8 e che consentono ai treni di salire un dislivello considerevole senza dover affrontare una pendenza eccessiva… Simpatico, peccato che senza un treno che ci stia passando attraverso non c’è niente da vedere… Altre due soste hanno visto protagonisti prima un simpatico scoiattolo che faceva capolino da un buco nell’asfalto dell’area di sosta, e poi un bel gelato in una fattoria / gelateria locale. Poi siamo arrivati a Vernon e la giornata è finita!

Ok, non è vero, a Vernon c’era una cena cinese inclusa, sinceramente niente di che (e soprattutto: se vado in Canada, perchè le cene comprese nel tour sono spaghetti, pizza, cinese… che non c’entrano nulla con il Canada?!). Poi ci siamo arrangiati con un party in camera, stile gita del liceo, con qualche alcolico preso dal supermercato di fronte all’albergo, visto che non c’erano molte altre opzioni… memorabile Franck con l’ombrello aperto, le lezioni di massaggi al collo e quattro risate in compagnia…

Read the rest of this entry →

Bianco e nero… quasi…

Sabato 17 Luglio 2010 - 20:47 di: Deve Categoria: Fotografia

English

Galleria Vittorio Emanuele II

Non sono mai stato un grande estimatore del bianco e nero. In fondo, il mondo è a colori… a me piacciono i colori. Infatti nel ritocco delle mie foto tendo a spingere sulla saturazione e sul contrasto, a volte anche esagerando un po’, per far risaltare bene i blu, gli arancioni, i rossi…
Però devo riconoscere che alcune foto possono avere un loro perché anche in bianco e nero; inoltre mi ha sempre intrigato la tecnica che, su fotografie o film in bianco e nero, lascia alcuni elementi a colori (vedi Schindler’s List o Sin City).
Quindi, pur restando sempre un estimatore delle foto a colori, ho deciso di cimentarmi in qualche tentativo di conversione di immagini in bianco e nero, più che altro per far pratica con le varie tecniche. Qui il piccolo (per ora) set di foto.

Innanzitutto, con le macchine fotografiche digitali conviene sempre scattare a colori, anziché usare le modalità “bianco e nero” dedicate. Questo perché con tali modalità la macchina fa semplicemente le stesse operazioni che faremmo noi successivamente su Photoshop, ma senza offrirci alcun controllo (o comunque con un controllo più limitato e senza la possibilità di fare un “undo” e provare altre impostazioni).
I due metodi che ho usato in Photoshop, che offrono un tipo di controllo diverso ma risultanti altrettanto validi, sono il Channel Mixer e l’Image Calculation, seguendo le dritte di questo articolo.

Per quel che riguarda i tocchi di colore sul bianco e nero, questo post indica i due metodi principali; una terza strada che mi permetto di segnalare è semplicemente l’utilizzo del Quick Selection Tool o della Bacchetta Magica, laddove l’oggetto di cui conservare il colore si presti. Si può anche utilizzare l’History Brush, che è più immediato anche se a mio avviso meno semplice da gestire in caso di errori; concettualmente è comunque identico all’uso del brush normale descritto nel primo post.
In tutti i casi il concetto di base è semplice: una volta ottenuta l’immagine in bianco e nero, va sovrapposta in un layer su quella a colori, e con il metodo scelto (pennellate, color range, selezione) si deve creare una maschera per far “filtrare” il colore in modo che sia visibile. Tutto qui!

UPDATE: cercando ancora un po’ in giro, ho trovato questo post che elenca ben 12 modi diversi per il bianco e nero… interessanti il primo (probabilmente il più completo ma anche il più lungo) e il Black and White Adjustment dedicato di Photoshop CS3.

Banff: cavalli ed elicotteri

Venerdì 16 Luglio 2010 - 15:54 di: Deve Categoria: Grand Canadian 2007

English

Horseback Riding

(set di foto qui)

Giunti quindi a Banff nel pomeriggio, andiamo a prendere possesso delle nostre camere, dei simpatici chalet da 4 persone; ma io e Mike siamo fortunati e ce ne becchiamo uno tutto per noi… Si trovano appena un po’ fuori dalla città, ma in pochi minuti di taxi o una ventina di minuti a piedi ci si arriva facilmente.

Tempo di una doccia e andiamo alle cascate del Bow River per la rituale foto di gruppo… con piccolo incidente… il buon Bear, di fianco a me nella foto, a un certo punto perde l’equilibrio e cade dal muretto… per cercare di tenersi su si aggrappa a me… e mi squarcia letteralmente la polo sotto la manica destra! :look: Non abbiamo tempo di tornare in albergo, ma fortunatamente il clima era piuttosto fresco e copro il problemuccio con il cardigan… :asd:

Cena inclusa, sinceramente non ricordo il locale… forse era il Melissa’s Restaurant? Possibile… la cena non era male, anche se non c’erano piatti particolarmente sfiziosi; poi siamo stati un po’ nella zona bar a giocare a biliardo e biliardino, prima che Ron ci conducesse al Wild Bill’s Saloon (dedicato al Bill Peyto da cui prende il nome l’omonimo lago…) per un cocktail e un po’ di musica country, prima di prendere un taxi per tornare in albergo.

Read the rest of this entry →

Icefields Parkway verso Banff: senza parole!

Martedì 13 Luglio 2010 - 17:46 di: Deve Categoria: Grand Canadian 2007

English

Icefields Parkway

Ecco qui il set di foto…

Il Canada occidentale finora ci aveva riservato quasi esclusivamente pioggia… pioggia… e ancora pioggia… Be’, siamo stati ripagati il 25 luglio con la giornata più limpida e assolata da quando siamo atterrati a Vancouver… proprio in concomitanza con il viaggio lungo la superstrada panoramica denominata “Icefields Parkway“! Impagabile!

Partenza alle 8 in punto, con Ron che ci aveva avvisato che non si sarebbe fatto scrupoli a lasciare indietro eventuali ritardatari, perché la giornata era piena di cose da vedere… io cerco di arrivare molto prima al bus per accaparrarmi la prima fila, ma vengo battuto di poco da Kylie e mi accontento quindi della seconda…

L’Icefields Parkway corre tra Jasper e Banff, parallelamente alla Continental Divide dell’America nord-occidentale (la cosiddetta “Great Divide”), cioè la catena montuosa che separa i fiumi che sfociano nel Pacifico da quelli che sfociano nell’Artico o nell’Atlantico. Ciò che la caratterizza è la vista panoramica sui numerosi ghiacciai che si trovano sulla Great Divide, con cascate, laghi e fiumi a poca distanza.

In effetti solo viaggiare lungo la strada è di per sé uno spettacolo, e quel giorno abbiamo visto veramente tanti “rocks and trees”! :asd:

Read the rest of this entry →

  • Cerca

  • Calendario

    Settembre 2010
    L M M G V S D
    « Ago    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
  • Categorie

  • Archivi


Login